Il Potenza esce indenne dalla 24^ giornata di campionato grazie al pareggio raggiunto in extremis contro il Cerignola col solito França. Il Potenza si dimostra ancora una volta una squadra difficile da battere nonostante le cicogne ofantine abbiano per quasi tutta la gara imbrigliato e messo in grossa difficoltà i leoni lucani, sfiorando il gol del raddoppio in più di una circostanza.

Nelle ultime sette gare i rossoblu sono riusciti a rimontare per ben 6 volte e in due occasioni a vincere e pareggiare al 90°.

Il Potenza è una squadra da secondo tempo, infatti nel secondi 45 minuti ha segnato 39 dei 64 gol totali (16 negli ultimi 20 minuti più recupero). Questa tendenza l’abbiamo vista soprattutto nella seconda parte del campionato quando le altre squadre hanno cominciato a capire il gioco dei rossoblu e tentato di porre un argine all’attacco stratosferico dei lucani ma, a quanto pare, le contromosse di Ragno hanno sempre avuto l’effetto desiderato, infatti nelle  prime 7 giornate del girone di ritorno il Potenza continua ad essere la squadra che ha totalizzato più punti: 17 (assieme al Taranto), 14 la Cavese, 13 Gravina, AZ Picerno, Aversa Normanna.

Il Potenza è anche la squadra che ha segnato di più nel girone di ritorno: 16 gol, assieme a Cavese e Gravina, mentre la difesa continua a non essere del tutto impenetrabile: 8 gol subiti, meglio della Cavese e del Cerignola (9 gol al passivo) ma peggio di Picerno (solo 4 gol subiti, e  9 realizzati) e del Taranto (6 gol e 12 realizzati).

Ma torniamo al campionato dove le aquile cavesi volano alte sul Tavoliere delle Puglie e tornano al nido col pieno di punti e di gol, 4 a 1 al San Severo per dimostrare al Potenza che non hanno nessuna intenzione di mollare e che la partita è ancora più che aperta.

Pareggio a reti bianche invece tra Picerno e Taranto. Le due migliori difese del girone non si smentiscono dimostrando di una gran tenuta e che, tutto sommato, un punto per uno non fa male a nessuno soprattutto se permette di consolidare le loro posizioni in classifica alla luce della terza sconfitta in cinque gare dell’Altamura, questa volta ad opera dell'Aversa Normanna, mettendo a rischio anche la partecipazione ai play off.

Valanga di gol per il Gravina che travolge uno Sporting Molfetta in disarmo e si attesta in sesta posizione a soli due punti dall’Altamura con cui deve ancora recuperare la gara rinviata di dicembre.

Perde invece il Nardò dopo 12 risultati utili consecutivi, 2 a 1 contro una Frattese in disperata ricerca di punti per tirarsi fuori dalla zona retrocessione. I pugliesi rimangono comunque ancora in corsa per un posto play off nonostante la sconfitta.

In coda si Francavilla si tira per il momento fuori dalla zona play out grazie alla vittoria di misura sul Gragnano, mentre si fanno disperate le possibilità di salvezza per Sporting Molfetta e Manfredonia.

 

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