Il viaggio del Potenza verso la serie C subisce un brutto stop in quel di Francavilla. Secondo derby lucano lontano dal Viviani e seconda sconfitta, entrambe arrivate dopo 13 risultati utili consecutivi. Che dire, sarà che il 13 è foriero di cattivi presagi, sarà che i derby i ragazzi di Ragno proprio non riescono ad affrontarli con serenità, sarà la “sfiga”, sarà la legge dei grandi numeri o la bravura delle altre, fatto sta che la Cavese si è avvicinata di 3 punti.

Si sa che certi viaggi sono costellati da insidie, pericoli ed imprevisti ad ogni curva; anche quando sembra che la strada sia diritta e tranquilla ti si può parare davanti un ostacolo quando meno te lo aspetti, che ti rallenta, che ti fa fare una deviazione o, come in questo caso, che ti fa bucare e fermare a riparare il guasto.

A Francavilla è arrivata la prima sconfitta del girone di ritorno che il Potenza aveva più volte sfiorato, come a Manfredonia, dove, sotto di due gol, è riuscito a recuperare e ad acciuffare la vittoria nei minuti finali, o a Cerignola, dove França ha messo una pezza in piena zona Cesarini, o ancora contro la Sarnese, grazie sempre al solito brasiliano che ha regalato i tre punti ai rossoblu sul finire della gara.

Vabbè, una sconfitta ci può anche stare in una domenica dove la praticabilità dei campi era ridotta al minimo sindacale, come a Nardò, dove la Cavese è riuscita ad avere ragione dei padroni di casa con un gran gol dalla distanza di Manzo, unico modo per sbloccare il risultato su un campo che in alcuni punti ricordava quello della sfida tra scapoli e ammogliati di fantozziana memoria.

Ma guardiamo il lato positivo, per prima cosa per poter battere il Potenza bisogna fare almeno tre gol, e non è cosa da tutti, poi la voglia di provarci non è mancata nemmeno al 96° quando França ha messo il suo personale sigillo alla gara che, se non è servito a molto per il risultato finale, almeno ha dimostrato ancora una volta che il Potenza è una squadra che non si arrende mai, e poi è servito a tenere a distanza Volpicelli nella classifica dei cannonieri. 
Infine ricordiamo che i punti di distanza dalla seconda rimangono pur sempre cinque e le gare da giocare sono soltanto 6, perciò calma e gesso, come dicono i giocatori di biliardo, cambiamo la ruota bucata e riprendiamo il viaggio, che giovedì si torna in campo.

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57° Pepe per Guadalupi - 74° Coccia per Guaita - 75° Di Senso per França - 80° Diop per Esposito, 84° Sicignano per Bertolo

Miglior attacco
Potenza 81
Cavese 68
Taranto 62
Miglior difesa
Potenza 28
Cavese 31
Nardò 36
Peggior Attacco
Frattese 26
Aversa Normanna 31
Gragnano 34
Peggior Difesa
S. Molfetta - Manfredonia 85
Francavilla - 70
Aversa Normanna 56

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