Questa volta c’è poco da fare. Il Potenza è scappato dalle mani delle inseguitrici ed è volato via. Otto punti a quattro giornate dal termine sono tanti, ma proprio tanti. Giusta la cautela del presidente Caiata a fine gara col Gravina, perché in fondo la palla è rotonda e non si sa mai e poi perché fa parte del rituale scaramantico ma arrivati a questo punto si deve solo mettere a segno il match point e godersi finalmente in ritorno in serie C.

Per il momento non possiamo fare altro che alzarci in piedi e applaudire i ragazzi di mister Ragno che ancora una volta hanno dimostrato di essere una squadra completa, sempre competitiva, con un unico obiettivo: affrontare le partite con la consapevolezza di essere i più forti di un girone che li ha visti protagonisti per 30 giornate.

Anche a Gravina i rossoblu hanno imposto il loro gioco e la loro legge, conducendo una gara praticamente perfetta, con pochissimi rischi corsi e tante occasioni create.

La supremazia dei potentini ha addirittura costretto l’arbitro a trasformare un nettissimo calcio di rigore in una punizione dal limite per evitare che la partita finisse dopo appena mezz’ora di partita. Poco male, è bastato il gol di Siclari, realizzato grazie a un millimetrico lancio di Esposito per Coccia che ha controllato la palla con la delicatezza di una nutrice per poi servirla all’accorrente Siclari, con la scritta “basta spingere”.

Ormai Esposito e compagni sanno come condurre in porto le gare anche con il minimo vantaggio. Quarta vittoria in cinque incontri per 1 a 0, con quattro marcatori diversi, altro punto di forza del Potenza: 73 gol realizzati e 16 uomini andati a segno, che tradotto significa 23 vittorie, 5 pareggi, 2 sconfitte e una Cavese sempre più lontana tanto da apparire come un puntino all’orizzonte.

Altamura-Potenza. La prima sfida

1979/80. Il Potenza vs Igea

Il Video

La Nostra Storia

La Storia del Potenza Calcio

Lo Stadio

La Storia dello Stadio Viviani

Le Maglie

Le maglie del Potenza

Stemmi e Gagliardetti

Gli stemmi del Potenza

Le Ultime stagioni del Potenza S.C.

Potenza S.C.

Stagione 1978/79

Gran bel torneo per il Rende che vince a sorpresa, ma meritatamente, il girone con una squadra solida e ben assortita in cui spiccano elementi come lo stopper Ipsaro Passione (sarà protagonista con la maglia dell'Avellino in annate successive a questa) e il bomber De Brasi
Vai alla stagione

Nardò vs Potenza. I precedenti

Il Potenza divora il Picerno

ULTIMI ARTICOLI

Potenza - AZ Picerno: Formazione titolare

Formazione del Potenza: Breza, Russo, Bertolo, Di Somma, Panico, Esposito, Coppola, Guaita, França, Guadalupi, Siclari
A disposizione: Mazzoleni, Biancola, Sicignano, Diop, Di Senso, Schisciano, Vaccaro, Pepe, Ungaro, Garofalo

Sostituzioni:
60° Pepe per Guadalupi - 68° Di Senso per França - 71° Coccia per Guaita - 81° Diop per Esposito - 86° Schisciano per Siclari

Miglior attacco
Potenza 77
Cavese 61
A. Cerignola 54
Miglior difesa
Potenza 25
Cavese 29
A. Cerignola 30
Peggior Attacco
Frattese 24
Aversa Normanna - San Severo 27
Sporting Molfetta 32
Peggior Difesa
S. Molfetta 80
Manfredonia - 69
Francavilla 61

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy