Perdere una partita come quella di Catanzaro fa proprio male. Sono bastati cinque minuti ai padroni di casa per avere ragione del Potenza nell’anticipo della prima giornata di serie C. I rossoblu, all’esordio nei professionisti, hanno subìto l’iniziativa dei giallorossi, probabilmente a causa dell’emozione del debutto, poi un rigore più che generoso, messo a segno da Ciccone, ha fatto il resto e i calabresi si sono portati a casa i tre punti.

I potentini però questa gara l’avrebbero potuta anche vincere, infatti dopo il primo quarto d’ora di smarrimento, ripresi dalla doccia fredda e calmato il nervosismo per un penalty a dir poco dubbio, Dettori & C. hanno preso le misure ai ragazzi di Auteri che da quel momento sono praticamente spariti dai radar. La corazzata Catanzaro si è piano piano trasformata in una barca a remi mostrando che se attaccata e messa sotto pressione non è poi così irresistibile.

Purtroppo, nonostante la buona volontà dei rossoblu, le occasioni da rete vere sono state poche e mal sfruttate. Molto bella quella capitata a Guaita alla fine del primo tempo, quando l’argentino ha controllato un pallone al volo ma il suo tiro è stato debole favorendo la parata di Golubovic; bello anche il tiro al volo in diagonale di Genchi nella ripresa, sempre neutralizzato dal portiere di casa.

A dire il vero il Potenza il gol lo ha anche segnato proprio allo scadere della gara ma Genchi si è fatto beccare in fuori gioco.

Ai punti avrebbero vinto sicuramente i ragazzi di Ragno ma purtroppo nel calcio la devi buttare dentro e questa prima gara ha messo in evidenza alcuni limiti dei potentini.

Ottime le prove dei giovani, in particolare di Coccia, tra i migliori in campo, e Di Somma. Buone anche le prestazioni di Emerson, Guaita e Dettori.

Rimandato Strambelli. Il fantasista rossoblu dopo un buon inizio si è perso in giocate troppo leziose e autoreferenziali mancando così di quella concretezza necessaria su un terreno di gioco più adatto alla coltivazione di tuberi da mensa che al calcio. Troppo solo Genchi per poter far male a una squadra come il Catanzaro.

Cosa manca al Potenza per poter diventare protagonista? Direi la cattiveria, perché le doti tecniche e tattiche ci sono, ma manca quel cinismo necessario per essere lucidi in area di rigore. Con la partita giocata al Ceravolo i rossoblu avrebbero dovuto uscire con tre gol all’attivo e invece sono tornati a casa a mani vuote e questo fa molto male, perché non si devono perdere partite giocate così.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy