Il gol dell'ex Viteritti dopo nemmeno tre minuti aveva fatto sperare i tifosi rossoblu in una goleada potentina. Invece, dopo la rete, il Potenza ha azionato il pilota automatico e si è portato a casa i tre punti col minimo sindacale tra noia e sbadigli, interrotti solo da qualche sporadica giocata personale, tanto per evitare che dalle tribune, più che un coro, si levasse un sonoro russare.

Il Potenza era chiamato a rispondere ai propri tifosi, dopo due pareggi incolori, con una prestazione da “grande” e con una vittoria scacciapolemiche. La vittoria c’è stata ma quel gioco e quel carattere visto a Bisceglie poco o nulla. Raffaele propone il suo 3-4-3 a partire dal pacchetto difensivo meno battuto del campionato, con Ioime in porta, Sales e Emerson esterni e Giosa Centrale. A centrocampo Panico e Viteritti laterali e in mezzo al campo Dettori e Ricci. In attacco Murano lascia il posto a Vuletich, supportato da Isgrò e Arcidiacono.

Il Rende, alla disperata ricerca di punti, risponde con un prudente 4-2-3-1, con Vivacqua unica punta centrale. La diga difensiva dei calabresi però crolla dopo appena tre minuti. Caparbia azione di Isgrò che dalla fascia destra si accentra e serve in mezzo all’area Vuletich che difende palla e appoggia all’accorrente Viteritti il cui tiro al volo in diagonale supera Savelloni.

Al 10° il Potenza va vicino al raddoppio. Viteritti scarica per Vuletich in area, bella la girata dell’argentino che calcia in porta di prima intenzione ma il portiere compie una vera prodezza negando all’attaccante rossoblu il suo secondo gol stagionale.

Sembra che i lucani possano chiudere la partita da un momento all’altro, invece cominciano a rallentare, a dare spazio ai padroni di casa che, pur senza fare molto, guadagnano metri.

Al 17° Vivacqua lanciato ottimamente in area si trova a tu per tu con Ioime, pronto a chiudergli lo specchio della porta.

La partita procede sonnecchiosa, senza troppi colpi di scena. Solo al 35° si rivede il Potenza con Ricci che cede palla ad Arcidiacono in area ma il suo tiro in corsa di prima intenzione è deviato da un difensore.

Il Primo tempo scivola via con pochissime emozoni,  anche se i 22 in campo ci mettono tanta buona volontà ma niente di più.

Nella ripresa il Rende prova a cambiare qualcosa. Dentro Morselli a posto di uno spento Vivacqua, ma è il Potenza a rendersi pericoloso in più occasioni.

Al 48° Isgrò vola via sulla destra e serve Vuletich che deve perdere un po’ di tempo per controllare un pallone non precisissimo ma riesce comunque a girarsi e a calciare verso la porta, purtroppo il tiro è poco potente e diventa facile preda di Savelloni.

Poco dopo è Emersom con una punizione delle sue da 35 metri a impegnare l’estremo biancorosso che, sorpreso da un rimbalzo del pallone sul terreno, si salva deviando di petto. Al 55° ancora Potenza con un bel tiro al volo di Dettori dalla distanza, bravo Savelloni a distendersi alla sua sinistra e deviare in angolo.

Il Rende prova a dare più vivacità alla manovra. Dentro Origlio, Traore e Murati per Blaze, Giannotti e Soomets. Al 62° bella parata di Ioime su tiro da fuori di Morselli.

Il Potenza corre ai ripari, fuori Isgrò dentro Longo e Arcidacono lascia il posto a Coccia e, poco più tardi, fuori anche Dettori e Ricci per Iuliano e Coppola.

Il Rende prova a raddrizzare la partita. Bella azione sulla sinistra dei biancorossi conclusa con un colpo di testa alto da buona posizione di Collocolo.

La partita vive solo di qualche episodio, emozioni davvero poche, da segnalare un bel tiro al volo dalla distanza di Vuletich, una punizione di Emerson di poco alta e un tiro di Morselli al 76° parato da Ioime.

Al 79° entra Murano per Vuletich e si rende subito pericoloso con un colpo di testa in torsione su cross di Coccia che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Savelloni.

All’86 pericoloso il Rende con Libertazzi che, tutto solo in piena area di rigore, colpisce di testa ma centralmente depositando il pallone tra le braccia di Ioime

Infine, al 91°, Longo si esibisce in un controllo e tiro al volo da fuori area che impegna il bravo Savelloni, ultimo sussulto di una partita consigliata dall’Associazione Nazionale Cardiologi per gli scarsi effetti collaterali.

Al Potenza, grazie alla sua difesa ermetica e di fronte alla pochezza del Rende, è bastato un golletto per portarsi a casa quei tre punti che lo proiettano da solo al terzo posto in classifica. Dopotutto…basta la vittoria!

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