Alla fine vincono le "bestie umbre", meglio conosciute come “Fere”. Grazie a un errore difensivo Ternana si aggiudica i tre punti e la prima vittoria in casa dei rossoblu. I ragazzi di Gallo mostrano un gioco più armonico, più incisivo e costantemente votato alla fase offensiva. Il Potenza, dal canto suo, prova a rendersi pericoloso con veloci ripartenze e, in più di una circostanza, mette i brividi alla retroguardia rossoverde, ma ancora una volta soccombe con una “grande”, infatti nelle cinque gare giocate con le squadre di testa ha sempre perso, segnando un solo gol e subendone dieci.

Contro la Ternana, Raffaele si propone abbastanza guardingo, con il classico tris difensivo (Giosa – Emerson – Sales), un centrocampo “prudente” con Silvestri davanti alla difesa, Ricci e Dettori al centro, Panico e Viteritti cursori laterali. In avanti Ferri Marini e Murano.

La Ternana risponde con un 4-3-1-2 in cui i terminali offensivi, Partipilo e Ferrante sono supportati dalla qualità di Mammarella, Marilungo e Damian.

E la qualità umbra non tarda a farsi vedere; belle le trame di gioco rossoverdi che mettono in evidenza la propensione offensiva dei ragazzi di Gallo, già al sesto vicini al gol con Damian, dopo una bella triangolazione, bravo Ioime a rifugiarsi in angolo.

Il Potenza, invece, risponde con le sue ripartenze rapide e letali, ma Ferri Marini, dopo una bella fuga e un dribbling che lo porta a pochi metri dalla porta, chiude troppo l’angolo di tiro, calciando fuori.

La partita nei primi minuti è molto intensa e giocata a ritmi alti, con la Ternana a fare la gara con la un gioco fluido e veloce, sempre primi sulla palla, mentre i lucani sembrano essere più “arrugginiti” e spesso in ritardo.

Le azioni umbre si susseguono una dietro l’altra, al 14° ancora Damian entra in area, ma è murato dalla difesa rossoblu; due minuti dopo Paghera, solo davanti a Ioime, calcia sull’esterno della rete. Al 18° è Partipilo che calcia in porta dopo aver superato tre difensori come birilli, Ioime risponde “presente”.

Break del Potenza al 21° con Ferri Marini, ma il suo tiro è deviato in angolo. Alla mezz’ora si infortuna Ricci, sostituito da Coccia.

L’occasione più ghiotta per i lucani arriva al 41° quando Ferri Marini guadagna un calcio di punizione dai venti metri, ideale per Emerson. Il brasiliano va sulla palla e disegna una traiettoria perfetta, destinata nell’angolo alla sinistra di Iannarilli, il portiere ternano si esibisce in un balzo felino riuscendo a deviare in angolo.

Nel ripresa è sempre la Ternana a fare la partita. Già al 51° Damian, servito da Partipilo, entra in area e calcia forte in porta, ancora Ioime ci mette i guantoni e si rifugia in angolo. Passano appena tre minuti e Ioime deve compiere l’ennesimo miracolo, questa volta su Partipilo che calcia facendo passare la palla tra le gambe di Emerson, il portiere lucano, nonostante fosse coperto, riesce, con uno scatto di reni, a salvare ancora una volta il risultato.

Raffaele corre ai ripari inserendo neo acquisto D’Angelo e Isgrò al posto di Ferri Marini e Viteritti, ma il monologo rossoverde continua. Al 61°, Partipilo si destreggia in area e calcia sul palo alla sinistra di Ioime, per buona sorte dei lucani il pallone esce di pochissimo.

Al 63° entra Vantaggiato al posto di Marilungo e al 70° la Ternana rimane in dieci per l’espulsione di Paghera, costringendo Gallo a una piccola rivoluzione, dentro Salzano, Russo e Defendi per Ferrante, Damian e Partipilo, mentre Raffaele butta nella mischia França per Sales.

All’84 ci prova con un’azione personale Isgrò, che si proietta in area con una bella incursione, ma poi calcia malamente sul fondo.

E quando tutti si aspettano l’ennesima zampata risolutiva dei padroni di casa, arriva la doccia fredda. Un innocuo cross in area rossoblu viene gestito male da Panico che, invece di controllare la palla, la colpisce di testa cedendola a Vantaggiato che ringrazia, avanza in area e calcia in diagonale alla destra di Ioime, insaccando il gol della vittoria.

Il finale è un: “tutti all’attacco”, anche Ioime si butta in avanti alla ricerca della deviazione vincente. In pieno recupero Panico si lancia sulla sinistra e crossa in area, dove França si esibisce in una forbice spettacolare, ma la deviazione volante termina sul fondo. E’ l’ultimo sussulto di una gara che, a conti fatti, la Ternana ha meritato di vincere.

 

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