Seconda ed ultima prova per il Potenza nel girone di qualificazione della poule scudetto. A Vibo Valentia i lucani cercheranno di trovare quella vittoria che potrebbe proiettarli nella fase finale del torneo nazionale che assegnerà il titolo di campione d’Italia di serie D.

Dopo il pareggio interno col Rieti, frutto anche dell’espulsione di Panico che ha lasciato i rossoblu in dieci per 80 minuti, il Potenza affronterà la Vibonese, vincitrice del proprio girone dopo un drammatico spareggio col Troina assegnato ai calci di rigore.

Vedremo chi delle due squadre avrà assorbito meglio i festeggiamenti di questi giorni e riuscirà a mettere in campo testa e gambe per altri 90 lunghissimi minuti.

Potenza e Vibonese si sono già affrontate in passato, in particolare durante le stagioni 99/00 e 2006/07, proprio nell’anno in cui il Potenza riuscì a conquistare l’ultima sua promozione in Lega Pro. Dei quattro incontri disputati il bilancio si presenta nettamente in favore dei lucani con tre vittorie ad una, 9 gol realizzati e 3 subiti, anche se l'ultimo incontro giocato a Vibo Valentia se l'aggiudicarono i padroni di casa per 1 a 0

In tabella i precedenti tra Potenza e Vibonese:

1999/00 Vibonese Potenza 1-3
1999/00 Potenza Vibonese 3-1
2006/07 Potenza Vibonese 3-1
2006/07 Vibonese Potenza 1-3

Il Potenza debutterà nella poule scudetto di serie D domenica 13 maggio in casa contro il Rieti. Nel girone anche la vincente dello spareggio tra Vibonese e Troina.

Il regolamento prevede che alle semifinali accederanno le prime classificate dei tre gironi previsti più la migliore seconda. La semifinale e finale si disputeranno sui campi individuati dal Dipartimento Interregionale. In caso di parità al termini dei tempi regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.

Questo il calendario del torneo:
13 maggio  1^ gara triangolare
20 maggio  2^ gara triangolare
23 maggio  3^ gara triangolare
31 maggio  semifinali
2 giugno  finale 

Il Potenza dunque affronterà nella prima partita i laziali del Rieti, vincitori del girone G. Gli amaranto non sono un osso semplice da sgranocchiare: 75 punti, 22 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte. 76 gol fatti e 29 subiti; questi i numeri dei reatini che, in fatto di attacco e difesa, sono molto vicini a quelli del Potenza.

Potenza e Rieti sono già stati avversari in un campionato di calcio, precisamente quello del 2005/06. Entrambe le squadre non disputarono un gran torneo, riuscendo a mantenere la categoria soltanto dopo i play out.

Nella gara di andata si imposero i reatini per 5 a 1 mentre al Viviani il Potenza riuscì a vincere per 2 a 0 con reti di Morello e autogol di Gentile su tiro di Nolè.

Di seguito la sintesi della partita del Viviani.

di Pasquale Scarano

La storia del match tra Potenza e Taranto non ha lasciato dubbi circa l'esito del confronto, che ha visto i leoni aggredire da subito gli avversari, con un ritmo arrembante, pressing alto e manovre tecnicamente d'alta scuola. L'approccio degli uomini di Ragno ha annichilito le ambizioni degli ionici, mostrando un calcio funambolico ed allo stesso tempo essenziale, che ha aperto al Potenza la strada della serie C.

I rossoblù di casa schieravano, con il 3-5-2, Breza tra i pali, Russo, Di Somma e Bertolo nel pacchetto arretrato, in mezzo al campo Esposito playmaker d'eccezione, affiancato da Coppola e Guadalupi ed il sostegno sulle corsie esterne di Guaita e Panico, alla ricerca delle occasioni per innescare il tantem Franca e Siclari.

I delfini giostravano con il 4-3-1-2, dove Pellegrino interpretava il ruolo di estremo difensore, D'Angelo e Miale centrali difensivi, Corbier e Cacciola difensori esterni, al centro campo Galdean in mediana, con Marsili e Palumbo interni, D'Agostino trequartista e Favetta ed Ancora alla ricerca di gloria in attacco.

Il Potenza nei primi 10° si proiettava in avanti e da un corner di Esposito scaturiva il gol di testa di Russo/Corbier al 12° di gioco. Tre minuti dopo una ripartenza di Panico sfociava in un servizio per Guaita, il quale tirava sul portiere in uscita.

Lo stesso attaccante, su un lancio sontuoso di capitan Esposito in velocità metteva in condizioni Guadalupi di concludere ma il tiro era alto sulla traversa. Lo stesso centrocampista si proiettava in area e metteva Guaita in condizione di concludere a rete, con un tiro di esterno sul secondo palo, per il raddoppio del Potenza.

La reazione dei delfini era alquanto inconsistente mentre il Potenza al 34° con un doppio scambio Franca Siclari Franca consentiva al centravanti potentino di angolare sul secondo palo un tiro imprendibile, pre il 3-0 dei leoni.

Successivamente un incursione Guaita-Guadalupi, metteva per quest'ultimo, su un piatto d'argento l'opportunità da rete, ma il centrocampista potentino tirava sul fondo. Terminava in tal modo il primo game con il triplo vantaggio dei lucani.

La seconda frazione di gioco rappresentava la reazione degli ionici, già dal secondo minuto di gioco quando D'Agostino costringeva Breza alla respinta ed dall'ottavo minuto in cui Favetta in area inceneriva Panico e concludeva costringendo Breza in angolo, i delfini, quindi si attestavano con il 4-3-3 nel quale mister Cazzarò sostituiva il centrocampista Galdean con l'attaccante Diakitè.

In seguito, per alcuni tratti il Potenza riusciva a controllare il gioco ma il Taranto, al 25°, si portava in avanti con Favetta che imbeccava Diakitè, il cui tiro prendeva in pieno il palo alla destra di Breza, con il difensore Russo che sbrogliava la situazione in out. Il Potenza ribatteva al 28° con una conclusione dal limite di Esposito che induceva il Portiere ad un difficile intervento.

Ma al 44° D'Agostino innescava Diakitè il q uale s'inseriva in area e con un diagonale segnava il punto della bandiera per i delfini. Infine, al 47° Coccia, neo entrato al posto di Guaita in veloce ripartenza tirava in porta costringendo Pellegrino alla respinta, sulla quale Siclari centrava clamorosamente il palo. Trascorrevano i 5° di recupero sanciti dal direttore di gara, e cominciavano i festeggiamenti del popolo rossoblù, che invadeva il campo stringendo in un caldo abbraccio i propri eroi di giornata, capaci di regalare la realizzazione di un sogno ad un'intera città.

Il Potenza nell’ultima giornata di campionato affronterà in trasferta lo Sporting Fulgor Molfetta. La gara ha ben poco da dire visto che di entrambe si conosce il destino: i lucani già proiettati in serie C e i pugliesi in Eccellenza, pertanto questa partita sarà utile soltanto per gli appassionati di statistica.

Ed è proprio per loro che ci accingiamo a sciorinare un po’ di numeri relativi ai precedenti tra queste due squadre.

La gara di domenica prossima rappresenta la 26^ sfida tra Potenza e Molfetta, compresa quella di andata terminata per 1 a 0 in favore dei rossoblu.

Il bilancio generale mette in evidenza un netto equilibrio tra queste due squadre: 10 vittorie per i lucani, 9 per i pugliesi e 6 pareggi.

Le ostilità iniziano nel lontano campionato di serie C del 1936/37 con uno 0 a 0 fuori casa per i rossoblu e vittoria casalinga per 2 a 0.

Lontano dalle mura amiche però il Potenza può vantare una sola vittoria in campionato contro il Molfetta, quella per 3 a 1 della stagione 39/40 in serie C; poi solo sconfitte (7) e pareggi (4) anche se la maggior parte si riferiscono a partite giocate più di mezzo secolo fa.

Le gare più recenti risalgono ai campionati 91/92 e a quello del 95/96, entrambe terminate per 0 a 0.

Ma vediamo nel dettaglio le gare del Potenza disputate in trasferta contro il Molfetta

1936/37 Serie C Molfetta Potenza 0 - 0
1939/40 Serie C Molfetta Potenza 1 - 3 
1940/41 Serie C Molfetta Potenza 3 - 1
1941/42 I Divisione Molfetta Potenza 2 - 0
1942/43 Serie C Molfetta Potenza 2 - 0
1946/47 Serie C Molfetta Potenza 7 - 1
1947/48 Serie C Molfetta Potenza 1 - 1
1949/50 Promoz. Interr. Molfetta Potenza 1 - 0
1950/51 Promoz. Interr. Molfetta Potenza 3 - 0
1954/55 IV Serie Molfetta Potenza 2 - 0
1991/92 Serie C2 Molfetta Potenza 0 - 0
1991/92 C.N.D. Molfetta Potenza 0 - 0

 

 

Il Potenza, reduce da due sconfitte esterne consecutive in quattro giorni, torna al Viviani alla ricerca dei punti decisivi per mettere la parola fine a questo campionato e alla serie D. La squadra di Ragno nelle ultime due uscite è apparsa meno brillante e determinata rispetto a come eravamo abituati a vederla e, soprattutto, con l’attacco spuntato. Zero gol realizzati nelle ultime due trasferte. Questo dato preoccupa un po’ visto che domenica dovrà vedersela con un Taranto in grande spolvero: reduce da 4 vittorie consecutive e con un attacco stratosferico: 17 gol realizzati, di cui 8 solo con il Manfredonia.

Sicuramente la partita di domenica sarà ben altra cosa rispetto a quella giocata con i sipontini. Di fronte non troverà una squadra ormai in disarmo ma una corazzata che non vorrà mancare la possibilità di festeggiare in un Viviani stracolmo di tifosi il ritorno tra i professionisti.

Potenza e Taranto in campionato si affronteranno per la 38^ volta nella loro storia. I rossoblu pugliesi sono decisamente in vantaggio per quanto riguarda i confronti diretti, 19 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte. Il discorso cambia se consideriamo soltanto le partite giocate nel capoluogo lucano, infatti in questo caso regna la parità assoluta: 7 vittorie per parte e 4 pareggi con 19 reti messe a segno dai rossoblu lucani e 16 da quelli pugliesi che non vincono al Viviani dal campionato 05/06.

Vediamo in dettaglio gli ultimi dieci incontri giocati dal Potenza in casa contro il Taranto:

1968/69 Serie C Potenza Taranto 0-0
1997/98 C.N.D. Potenza Taranto 1-1
2004/05 C/2 Potenza Taranto 0-1
2005/06 C/2 Potenza Taranto 0-1
2007/08 Prima Divisione Potenza Taranto 2-2
2008/09 Prima Divisione Potenza Taranto 1-0
2009/10 Lega Pro Potenza Taranto 0-0
2012/13 Serie D Potenza Taranto 2-0
2014/15 Serie D Potenza Taranto 2-1
2015/16 Serie D Potenza Taranto 2-1

Nella Storia!

Le Maglie del Potenza

Il Video

La Nostra Storia

La Storia del Potenza Calcio

Lo Stadio

La Storia dello Stadio Viviani

Le Maglie

Le maglie del Potenza

Stemmi e Gagliardetti

Gli stemmi del Potenza

Le Ultime stagioni del Potenza S.C.

Potenza S.C.

Stagione 1978/79

Gran bel torneo per il Rende che vince a sorpresa, ma meritatamente, il girone con una squadra solida e ben assortita in cui spiccano elementi come lo stopper Ipsaro Passione (sarà protagonista con la maglia dell'Avellino in annate successive a questa) e il bomber De Brasi
Vai alla stagione

Vibonese vs Potenza. I precedenti

Potenza vs Rieti. I precedenti

ULTIMI ARTICOLI

Potenza - Taranto: Formazione titolare

Formazione del Potenza: Breza, Russo, Panico, Di Somma, Bertolo, Esposito, Coppola, Guaita, França, Guadalupi, Siclari
A disposizione: Mazzoleni, Biancola, Sicignano, Ungaro, Diop, Di Senso, Vaccaro, Coccia, Pepe

Sostituzioni:
57° Pepe per Guadalupi - 74° Coccia per Guaita - 75° Di Senso per França - 80° Diop per Esposito, 84° Sicignano per Bertolo

Miglior attacco
Potenza 81
Cavese 68
Taranto 62
Miglior difesa
Potenza 28
Cavese 31
Nardò 36
Peggior Attacco
Frattese 26
Aversa Normanna 31
Gragnano 34
Peggior Difesa
S. Molfetta - Manfredonia 85
Francavilla - 70
Aversa Normanna 56

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy