Gran bel torneo per il Rende che vince a sorpresa, ma meritatamente, il girone con una squadra solida e ben assortita in cui spiccano elementi come lo stopper Ipsaro Passione (sarà protagonista con la maglia dell'Avellino in annate successive a questa) e il bomber De Brasi. In C1 anche il Siracusa che festeggia la promozione con un velo di tristezza per la morte del suo difensore De Simone vittima di un incidente di gioco durante la gara contro la Palmese a Palma Campania (in una rovinosa caduta lo sfortuna atleta batté la testa contro un cordolo di cemento posto a bordo campo, morendo qualche giorno dopo uno stato di coma). Ottimi anche i campionati dell'Alcamo e della Vigor Lamezia finiti a solo un punto dal Siracusa.

Mentre ci si aspettava qualcosa in più dai campionati di squadre blasonate come il Messina, il Cosenza e la Casertana. Mestamente retrocedono nel campionato di serie D Ragusa, Crotone e Trapani. Capocannoniere del girone con 17 reti il siracusano Ballarin seguito dal centravanti dell'Alcamo, Pitino. 15 reti per Cau del Mesina e De Brasi della capolista Rende e 14 reti per Molinari della Nuova Igea

E' stato un campionato non privo di emozioni date le alterne vicende subite dal Potenza. In primo luogo la questione dell'allenatore che è stata risolta con l'ingaggio di un partecipante al supercorso di Coverciano: Bertoni. Ben presto anche questo ingaggio si è dimostrato poco accorto giacché la squadra non riusciva ad ingranare la marcia giusta.

Da qui l'esigenza di esonerare Bertoni e di affidare gli atleti all'allenatore in seconda Masperi e all'esperto giocatore Savarese. E' mancato il regista: un pensatore, ragionatore di centrocampo, un elemento che consentisse al valido Corigliano di giocare un po' più avanti e supportare più da vicino le punte rossoblu

Un Potenza che soffre di mal d'attacco, evanescente in fase conclusiva. Di contro la difesa risulta essere attenta, scattante e solida con il libero Cremaschini colpitore puntuale. Dopo il cambio dell'allenatore il Potenza sembra avere trovato lo stimolo per fare bene. Nelle prime partite del girone di ritorno la squadra conquista addirittura le prime posizioni e già si pensa che possa spuntarla per la C 1. Purtroppo il campionato è ancora lungo e quindi arrivano alcune battute d'arresto anche sul campo amico, per cui l'intento di Masperi rimane quello della permanenza in C2

Il Potenza gioca meglio e più rilassato fuori casa che non negli incontri casalinghi. I migliori: Stenta, Catalano, Tomassini, Cremaschini, Corigliano, Morello. Le partite più belle del Potenza di questo campionato sono state la prima e l'ultima in casa entrambe vinte con il risultato di 4 a 1, rispettivamente contro Nuova Igea e Rende. Contro la capolista il Potenza si è congedato al Viviani offrendo al pubblico presente una prestazione superba. Questa annata calcistica per i potentini è da mettere nel cassetto dei ricordi, non certo fra i più brutti, in quanto gli atleti hanno fatto del loro meglio per sopperire alle carenze causate dalla mancanza di qualche pedina veramente valida, per dare maggiore penetrabilità al reparto offensivo

04.8.1978 Primo acquisto del Potenza. Adelmo Siena proveniente dall'Andria (già del Rionero).

14.8.1978 Acquistato il centravanti ventitrenne Lorenzo Barbieri proveniente dall'Asti. Caligiuri, Cillis e De Biase alla Juve Stabia.

27.8.1978 Proposto scambio con la Civitanovese tra il potentino Salpini e il marchigiano Faustinella (n.d.r. = operazione non andata a buon fine).

30.8.1978 Trattative per l'ala tornante Zanetti (Asti) e la mezzala Faustinella (Civitanovese). Si cerca il centrocampista dello Squinzano De Gennaro (proposto scambio con Veracini) e la punta Miriello del Bitonto (n.d.r. = nessuna delle trattative andrà in porto).

31.8.1978 acquistato il portiere Antonio Nolè dalla Scafatese che così ritorna in rossoblù dopo alcuni anni. Dalla stessa società campana proviene il libero Franco Cremaschini ex Lazio. Per l'allenatore si fa il nome di Gennaro Olivieri (ex terzino del Napoli), trainer della Scafatese (ma non se ne farà nulla).

10.10.1978 Remo Bertoni accetta l'incarico di allenare il Potenza. Nato nel 1929, Bertoni è un ex giocatore di serie B con il Brescia. Dal 1954 al 1958 gioca in serie A con il Napoli. Da tecnico inizia nel 1972 con una squadra del bresciano (Lumezzane). Nel 1976 allena il Sant'Angelo Lodigiano e poi frequenta il Supercorso di Coverciano

23.10.1978 Un gradito ritorno in maglia rossoblu: Fernando Scarpa che ha riscattato la lista dall'Irpinia, squadra dell'avellinese.

25.10.1978 ceduto il giovane Mecca al Grottaglie.

26.10.1978 quattro giovani rinforzi per il Potenza, validi atleti presi senza gravare eccessivamente sulla voce spese del bilancio finanziario, sono: Maurizio Resseghini, attaccante di 18 anni, cresciuto nel vivaio dell'Inter e poi passato al Brescia in serie B. Il giocatore è stato ceduto al 50% in comproprietà con Inter e Brescia

26.10.1978 - Comproprietà anche per il 21enne Stefano Tomassini mediano proveniente dal Rimini. L'atleta l'anno precedente ha fatto parte della rosa titolare di questa squadra in serie B.

Gavino Costaggiu è stato ceduto in prestito dal Como . Difensore. Prestito anche per lo stopper Claudio Fatticcioni dal Pisa, 23 anni

All'inizio della stagione l'allenatore è Alfredo Mancinelli ma lo stesso  abbandona ben presto l'incarico a causa di mancanza di garanzie per il futuro  della squadra e personali. A metà agosto gli allenamenti iniziano con il secondo Masperi in attesa  dell'ufficializzazione dell'allenatore. La squadra è affidata al tecnico potentino fino alla seconda di campionato (trasferta di Alcamo).

L'otto ottobre 1978, con l'allenatore Masperi e i dirigenti Martinelli e Angelucci, parte per la trasferta di Alcamo, alla seconda giornata di campionato, anche Remo Bertoni che dovrebbe essere il nuovo allenatore del Potenza

Il dieci ottobre 1978 Remo Bertoni accetta l'incarico di allenare il Potenza. Ex calciatore (a quindici anni già esordì in serie C). Finalmente un tecnico dopo circa quattro mesi di attesa, Remo Bertoni proviene direttamente dal Supercorso di Coverciano. Critiche di stampa e pubblico a fine anno 1978 giungono nei confronti dell'allenatore Bertoni accusato di un gioco troppo al risparmio e difensivo.

Venticinque gennaio 1979. Il presidente Cerverizzo decide di esonerare l'allenatore Bertoni sia per i risultati non brillanti ottenuti dal tecnico che per il clima di tensione conseguente ad un rapporto non idilliaco instaurato con alcuni giocatori

 (la goccia che fa traboccare il vaso all'indomani della sconfitta contro il Rende: alcuni giocatori, tra cui Scarpa e Veracini, non sono autorizzati dall'allenatore a partecipare all'allenamento con i compagni di squadra, senza un motivo apparente). La squadra viene affidata nuovamente al secondo Masperi con la preziosa collaborazione del giocatore Savarese che insieme portano al termine un campionato tutto sommato decoroso

Ad agosto non c'è alcun presidente alla guida della gloriosa società rossoblu con l'ex Lauciello dimissionario.

In agosto il geometra Cerverizzo, diventa presidente facente funzioni avvalendosi della preziosa collaborazione di Angelucci, Martinelli e Catarinella.

In estate politica al risparmio per un bilancio in rosso. Giocatori che rifiutano di firmare i contratti. A metà settembre si auspica il ritorno in società di Nino Ferri , dirigente al quale sono legati i ricordi più belli del calcio a Potenza. Ma non se ne farà nulla.

A marzo sono ben tre le mensilità arretrate da percepire per i calciatori.

Prima dell'incontro interno contro il Messina, del 27.5.1979, i giocatori iniziano la partita con 15 minuti di ritardo per protestare contro la mancata corresponsione di stipendi arretrati, ciò nonostante la buona volontà dei vari Cerverizzo, Martinelli e Angelucci, rimasti sempre più soli in società. Grande professionalità degli atleti potentini che, nonostante tutto, dimostrando grande attaccamento alla maglia, contro i messinesi sfoderano una prestazione di grande orgoglio.

A fine campionato i conti sono pericolosamente in rosso. La società che si è sempre dibattuta in grosse difficoltà finanziarie non ha potuto mettere insieme la squadra che la tifoseria potentina desiderava per la C 1.

Sqaudra Punti Squadra Punti
Rende 44 Casertana 32
Siracusa 41 Marsala 32
Alcamo 40 Vittoria 31
V. Lamezia 40 Cassino 31
Messina 38 Sorrento 30
Savoia 35 Nuova Igea 30
Potenza 34 Ragusa 30
Palmese 33 Trapani 26
Cosenza 32 Crotone 25
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Rende e Siracusa in C1
Ragusa, Trapani e Crotone in serie D
Sorrento 10 punti di Penalizzazione
    Andata Ritorno
Potenza Nuova Igea 4 - 1 1 - 4
Alcamo Potenza 2 - 0 0 - 1
Potenza Vigor Lamezia 0 - 0 0 - 0
Savoia Potenza 1 - 1 1 - 0
Potenza Ragusa 2 - 0 0 - 1
Palmese Potenza 0 - 1 0 - 1
Potenza Crotone 0 - 0 1 - 0
Potenza Vittoria 0 - 0 1 - 2
Cosenza Potenza 1 - 0 1 - 3
Potenza Sorrento 0 - 0 1 - 3
Cassino Potenza 0 - 1 0 - 1
Potenza Siracusa 1 - 2 0 - 1
Trapani Potenza 0 - 0 0 - 1
Potenza Casertana 1 - 0 0 - 1
Messina Potenza 1 - 0 1 - 1
Rende Potenza 1 - 0 1 - 4
Potenza Marsala 3 - 1 0 - 5

Portieri
Stenta, bravo a salvare la sua porta in più occasioni. Ottimi i suoi interventi in diverse circostanze come il rigore parato all'ultimo minuto contro il Trapani in casa. Brillante. Sempre pronto e ben piazzato. Portiere molto giovane ma già molto lucido ed abile a sventare le minacce degli avversari. Inseguito da club di serie A (n.d.r. = finirà all'Avellino come vice Piotti al termine del presente campionato).
Nolé, fedelissimo, osserva questo campionato principalmente dalla panchina ma si fa trovare pronto all'occorrenza. Affidabile.

 

Difensori
Cremaschini
, il libero, ex giocatore della rosa della Lazio campione di Italia, bravissimo, sicuro e sempre preciso negli interventi ed efficace nelle azioni di rilancio.
Moriello, arrembante terzino fluidificante molto attivo capace di suggerire ed inserirsi nel vivo del gioco. Veloce, aggressivo, pimpante. Duttile capace di giostare bene anche a centrocampo e in attacco. Un po'nervoso (qualche cartellino di troppo).
Costaggiu, terzino-mediano molto valido, una vera torre nel gioco aereo ed efficace incontrista.
Solo tre presenza sul finire della stagione per il giovane aitante stopper Fatticcioni acquistato nel mercato ottobrino. Problemi di natura fisica ne limitano le presenze in campo. Buon debutto interno contro il Messina il suo.
Campagna, generoso e aggressivo. Sempre pronto a dare il suo contributo.
Urgesi: onesto campionato. Grintoso. Ben ventisei presenze per lui.
Cimicata: tenace: rendimento soddisfacente per lui.

 

Centrocampisti
Grande campionato per Catalano che mostra una grande vivacità. Ha la stoffa del campioncino, così bravo nel rifinire e anche nel concludere. Giocatore ricco di risorse con numeri di alta classe che ne caratterizzano le prestazioni. Mezz'ala di rifinitura dal tocco geniale, nei movimenti, preciso nel tiro a rete. Ha bisogno di irrobustirsi un po' poi prenderà il volo. Un autentico gioiello nelle mani dei dirigenti potentini.
Siena, portatore di palla, un autentico motorino che scorrazza in lungo e in largo: lodevole in fatto di combattività ma risulta carente in fase di impostazione.
Corigliano: giocatore di levatura superiore alla media del campionato, ottimo cursore, un interno che può dire la sua anche in campionati professionistici. Punto di riferimento sicuro per tutti i compagni.
Tomassini: un jolly di centrocampo molto affidabile, giocatore di talento abile nel palleggio e veloce negli inserimenti. Una presenza in serie B nel Rimini l'anno precedente a questo. Scorrazza con baldanza sull'out destro. Più che positivo il suo torneo.
Veracini: grande applicazione e forza propulsiva. Autore di un gran gol in casa contro l'Alcamo. Uno dei più presenti.
Savarese, giocatore di grande esperienza gioca solo poche partite. Ha il merito di collaborare con il tecnico Masperi alla gestione tecnica della squadra dopo l'esonero di Bertoni.

 

Attaccanti
Scarpa: giocatore di talento. Sempre pericoloso. Capace, da solo, di trascinare la squadra al successo. Molto amato dal pubblico potentino.
Pepe, un punta di notevole potenziale atletico, poderoso, veloce e in possesso di un sinistro ragguardevole. Una grande risorsa per l'attacco rossoblu.
Barbieri: arrivato dall'Asti (quarta serie -allora si diceva così-) dopo un brevissimo intermezzo alla Juve Stabia. Gran bel fisico. Alterna buone prestazioni ad altre meno buone. Molto mobile però segna pochi gol (tre).
Falce: giocatore di serie superiore e dal tocco di palla vellutato, parte benissimo in questo campionato anche se per il prosieguo del torneo mostra un calo di rendimento. Uno specialista sui calci di rigore.
Resseghini: ala piccola e scattante, minuto nel fisico ma pericoloso perché rapido in tutti i suoi movimenti. Proveniente dal vivaio dell'Inter (ma giunto via Brescia), e quindi da una buona scuola calcistica. Solo fugaci apparizioni sia per infortuni vari che per la giovanissima età (solo 18 anni)

Graffiti '78

11Leoni Graffiti

11Leoni Graffiti

un Calcio che non c'è più

un Calcio che non c'è più

Giovani calciatori potentini crescono

Giovani calciatori potentini crescono

Anvedi come segna Nando

Anvedi come segna Nando

Una rosa ristretta

Una rosa ristretta

Un attacco anemico

Un attacco anemico

La Frase di... Spelta

“…quel Catalano è veramente bravissimo, ne sentiremo parlare fra un paio di anni…”
(Alberto Spelta – centravanti e allenatore del Lamezia, ex giocatore del Potenza ai tempi della serie B, in un'intervista al termine dell'incontro Potenza – Lamezia del 15.10.1978 terminato 0 a 0).


Il Podio '78

Scarpa

Scarpa

Tomassini

Tomassini

Pepe

Pepe

Marcatori '78

I Protagonisti

Remo Bertoni
Remo Bertoni
Vito Stenta
Vito Stenta
Antonio Nolè
Antonio Nolè
Walter Urgesi
Walter Urgesi
Giuseppe Campagna
Giuseppe Campagna
Franco Cremaschini
Franco Cremaschini
Adelmo Siena
Adelmo Siena
Francesco Corigliano
Francesco Corigliano
Biagio Savarese
Biagio Savarese
Giuseppe Catalano
Giuseppe Catalano
Lorenzo Barbieri
Lorenzo Barbieri
Nando Scarpa
Nando Scarpa
Scudetto '78/79
Scudetto '78/79
Potenza 77/78
Potenza 77/78
Il Rende
Il Rende
La Maglia
La Maglia
Il Gol
Il Gol
La formazione 78/79
La formazione 78/79

Remo Bertoni

Nella foto un’immagine dell’allenatore Remo Bertoni. Poco fortunata la sua esperienza alla guida dei rossoblu. Dopo alcuni mesi di conduzione fu infatti esonerato nel gennaio del ’79.

L’immagine è tratta dal libro di Pino Gentile: “A volte ritornano” i cinquant’anni del Potenza in serie B raccontati minuto per minuto. (foto Paolo)

 Vito Stenta

Il portiere Vito Stenta ritratto da una figurina Panini con la maglia dell'Avellino nella stagione 78/80 in serie A.

Un'autentica saracinesca. Grande talento esploso in quest'annata tanto da meritare la fiducia dell'Avellino che lo portò nella massima serie.

 Antonio Nolè

Nella foto l'inossidabile portiere Nolè. Potentino doc è stato un fedelissimo dei colori rossoblu per aver difeso la porta del Potenza S.C. per diverse stagioni calcistiche.

 Walter Urgesi

Nella foto il fedelissimo terzino Urgesi. Simpaticamente chiamato dai fitosi "Cerchione" per la via del suo aspetto fisico compatto, è sempre stato un baluardo dalla difesa rossoblu.

 Giuseppe Campagna

Giuseppe Campagna in un'immagine dei primi anni '70 con la maglia rossoblu. Il roccioso stopper è purtroppo venuto a mancare alcuni anni fa: è stato un'autentica bandiera del Potenza S.C. dova ha giocato sempre con grinta e passione.

 Franco Cremaschini

Il libero Cremaschini in un'immagine tratta dall'album Panini dei primi anni '70, quando vestiva la maglia della Lazio campione d'Italia.

 Adelmo Siena

Il mediano Adelmo Siena in una foto inizii anni '70 con la maglia del Rionero, società in cui militò per varie stagioni.

 Francesco Corigliano

Giocatore di grande talento. Sicuramente di categoria superiore, militò per diverse stagioni con la maglia del Potenza, fornendo sempre prestazioni di ottimo livello.

 Biagio Savarese

Biagio Savarese, giocatore e, in quest'annata calcistica anche allenatore. Tecnicamente dotato, era un centrocampista di qualità e di ordine, anche se in questa stagione giocò poche partite, ma prezioso fu il suo contributo nell'affiancare l'allenatore Masperi.

Giuseppe Catalano

Il fantasista Giuseppe Catalano con la maglia della Triestina durante la stagione 92/93 in serie B. Eccezionale il suo contributo di classe e inventiva. Molti dei gol decisivi furono propiziati e segnati da lui. Capocannoniere del Potenza in questa stazione con 7 gol.

Lorenzo Barbieri

Lorenzo Barbieri, attaccante proveniente dall'Asti. Centravanti dal fisico possente, più di movimento che di sfondamento: apriva preziosi varchi nelle difese avversarie, favorendo l'inserimento dei compagni.

Nando Scarpa

Il mitico Nando Scarpa. Uno dei giocatori più amati dai tifosi del Potenza. I suoi tocchi di classe e i suoi gol spettacolari deliziavano il pubblico del Viviani.

Scudetto Potenza

Scudetto del Potenza S.C. direttamente dall'album delle figurine Panini stagione 78/79.

Formazione Potenza 77/78

L'immagine si riferisce all'anno precedente, tuttavia 5/11 (il portiere Stenta, il difensore Urgesi, i centrocampisti Corigliano e Veracini, la punta Falce) di questa formazione li ritroviamo anche nell'annata che stiamo trattando.

La foto è tratta dalla Gazzetta del Mezzogiorno (foto Paolo).

 

Il Rende

Nella foto il Rende vincitore del campionato di C2 di quell'anno.

In piedi: Pasquino Aldo (fratello di Marcello ex tecnico nel anni 90), Ipsaro Passione (che ha giocato in serie A con l'Avellino), D'Urso. Manfroni, Nasuelli, Morosini.

Accosciati: Fiore, Donetti, Cacozza, De Brasi e Chiappetta.

Foto tratta dal Guerin Sportivo

La Maglia del Potenza

Ringraziamo l'ex calciatore rossoblu Adelmo Siena per averci fornito questa splendida foto chel o ritrae con il terzino Michele Moriello (a destra nella foto) prima di una gara (annata calcistica 78/79).

Davvero suggestiva la maglietta, tipicamente anni settanta, indossata dai due atleti potentini.

La gioia dopo un gol.

Era la stagione 78/79. Anche questa bella foto ci è stata concessa da Adelmo Siena che ringraziamo ancora una volta.

La formazione schierata.

Il Potenza e le sue indimenticabili maglie. Nella foto una formazione della stagione 1978/79, prima della gara interna contro il Crotone.

In piedi: Stenta, Catalano Veracini, Corigliano, Campagna, Cremaschini

Accosciati: Scarpa, Falce, Siena, Urgesi, Moriello.

Immagine gentilmente concessa dall'ing. Fabrizio Cerverizzo.

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